Cose che fanno riflettere / febbraio 3, 2017

5 app più inquietanti di sempre: la classifica

Ciao ragazzi, oggi vi parlerò delle 5 app più inquietanti di sempre.

Negli ultimi anni le app sono entrate a far parte della vita di tutti i giorni. Ormai praticamente tutti, o quasi, siamo in possesso di uno smartphone e questo ha portato inevitabilmente alla nascita di numerosissime applicazioni di tutti i tipi: da giochi, a utilità ecc…

Anche il mondo delle app non poteva essere esente da alcune stranezze; sicuramente vi sarete imbattuti più di una volta in qualche app bizzarra, o assurda. Le applicazioni di cui ti parlerò oggi però, non solo sono strane, ma anche particolarmente inquietanti.

Sicuramente ne esistono altre che potrebbero meritarsi di entrare in questa classifica, ma queste cinque non potevano di certo mancare.

Ecco quindi:

Le 5 app più inquietanti della storia

5) Invisibleboyfriend , Invisible girlfriend

La app al posto numero 5, a prima vista, potrebbe sembrare un semplice gioco, ma analizzandola più attentamente ci si rende conto che nasconde un qualcosa di abbastanza inquietante.

Invisibleboyfriend e Invisiblegirlfriend sono applicazioni che simulano la conversazione con un ragazzo, o una ragazza virtuali. Le risposte vengono fornite da persone reali, che esattamente come in un call center, sono incaricate di rispondere alle richieste e domande degli utenti. Il suo scopo sarebbe quello di riempire il vuoto che alcune persone sentono nella loro vita, e di combattere la solitudine. Il problema è che questo vuoto viene riempito con qualcosa di fittizio, che non esiste realmente.

I creatori nella descrizione della app chiariscono solo un punto molto importante: “Non vogliamo giudicare nessuno, ma dobbiamo avvertirti del pericolo che comporta innamorarsi del tuo ragazzo o ragazza virtuali. Ti meriti una personale reale nella tua vita”

Il personaggio virtuale può essere personalizzato, ed è possibile definire la sua personalità e addirittura la storia di come ci si è conosciuti. L’aspetto più inquietante della app risiede proprio nel fatto che le conversazioni sono così reali, che potrebbero far perdere il senso della realtà all’utente che ne usufruisce. Insomma, una app che dovrebbe aiutare chi ne ha bisogno, ma che può benissimo trasformarsi in un’arma a doppio taglio.

4) IAmAMan

Questa app più che inquietante potrebbe essere definita “discutibile”. Soprattutto il pubblico femminile che mi segue desidererà che venga immediatamente ritirata dall’Apple Store e da Google Play. Vediamo di cosa si tratta.

IAmAMan, letteralmente, Sonounuomo è un’applicazione che permette di calcolare, e tenere sotto controllo, il ciclo mestruale della propria moglie o ragazza. Beh, detto in questo modo potrebbe anche risultare utile, se non fosse che una delle sue funzioni è quella di poter mantenere sotto controllo il ciclo di più donne allo stesso tempo, creando una vera e propria lista.

Il tutto viene poi registrato in un calendario, in modo da sapere che donna risulta, tra virgolette disponibile e in che momento. Certo, per un uomo single potrebbe essere considerata una app geniale, ma quando si pensa che la stessa potrebbe essere utilizzata anche da un uomo sposato, o fidanzato…beh, non credo di dover aggiungere altro.

3) Creepy App

Ed eccoci arrivati sul podio di questa classifica; da questo momento le app che vi presenterò si meritano davvero il titolo di inquietanti. Iniziamo con creepy; già il nome la dice lunga su questa applicazione, ma aspettate di sapere a cosa serve e sentirete correre un brivido sulla schiena.

Creata da Yannis Kakavas, viene definita un “aggregatore di informazioni in merito alla geolocalizzazione”. Si tratta di un software il cui scopo principale è quello di raccogliere informazioni in merito alla localizzazione geografica di una persona, attraverso l’analisi delle sue pubblicazioni sulle differenti reti sociali.

Per capirci meglio, possiamo inserire il nome della persona utilizzato su Twitter, Facebook Flickr ecc… e il software raccoglierà tutte le informazioni che ci permetteranno di sapere in che luogo si trova in quel momento.

Una volta conclusa l’analisi, il software mostra una mappa in cui è possibile visualizzare tutti gli spostamenti della persona che abbiamo deciso di prendere in esame. Se credi che questo non sia possibile, pensa solo a quante informazioni lasci sulle tue reti sociali nel momento in cui pubblichi una foto, un messaggio ecc… Considerato poi che al giorno d’oggi utilizziamo molto di più il telefono cellulare per interagire sui social media, la ricerca si fa ancora più semplice.

Yannis spiega che la app fu creata proprio per mostrare al pubblico come la nostra privacy sia completamente compromessa al giorno d’oggi. Pochi frammenti d’informazione su qualsiasi piattaforma rendono visibili i nostri spostamenti a chiunque sia in grado di analizzarli. Ad ogni modo, se usata nel modo corretto, può aiutare gli analisti a raccogliere informazioni sulla società, le sue usanze ecc… Insomma sarebbe uno strumento di analisi sociale molto efficace.

Eppure, rimane una questione molto importante? Questa app nelle mani sbagliate non potrebbe essere un gran pericolo? Non ci rende vulnerabili?

2) Baby Shake App

A volte una app che a prima vista può apparire ridicola e innocente, agli occhi di alcune persone può sembrare di mal gusto, o addirittura inquietante. È il caso di Baby Shake App, che qualche tempo fa è stata al centro di un vero e proprio caso mediatico.

Il suo funzionamento è molto semplice. Sullo schermo del telefono appare la foto di un bambino che piange; per farlo smettere l’utente deve scuotere con forza il suo telefono, fino a quando sugli occhi del bambino appaiono due croci rosse, e lo stesso azzittisce.

Il collegamento è immediato; queste due croci rosse possono far venire in mente solo una cosa: la morte del bambino.

Se pensate che questa interpretazione possa essere esagerata, vi basti sapere che la app fu denunciata da una donna, vittima di gravi lesioni che le lasciarono conseguenze per tutta la vita, proprio perché il padre la maltrattava scuotendola con violenza quando era bambina.

La sua denuncia fortunatamente ha avuto successo, e la app al momento non può essere più scaricata. Tuttavia, il fatto più inquietante è proprio pensare che ci siano state un buon numero di persone che la scaricarono a suo tempo. Questo si che è inspiegabile.

1) Illuminati 666

E al primo posto della classifica troviamo la app Illuminati 666. Quando si rese disponibile nell’Apple Store, l’applicazione aveva un costo di circa 500 dollari; fatto che attirò subito la curiosità di un buon numero di persone.

In breve tempo si iniziò a speculare su cosa contenesse; nessuno avrebbe pagato un prezzo cosí alto per poterlo constatare personalmente; di lì a poco però un pezzo del puzzle venne alla luce.

La app era solo il mezzo per raggiungere una pagina web, illuminatiofficial.org, dove si offre ai visitatori la possibilità di compilare un formulario, per richiedere l’adesione a questa organizzazione.

Un’organizzazione il cui scopo è avvolto dal mistero, ma i cui membri devono giurare fedeltà assoluta alla stessa. Prima di inviare i propri dati personali infatti, un messaggio avvisa che essere accettati nell’organizzazione implica avere un obbligo di fedeltà nei confronti della stessa, e che qualsiasi tipo di tradimento potrebbe avere conseguenze terribili per il colpevole.

È poco probabile che fino a questo momento ci siano state persone che ne abbiano davvero richiesto l’adesione, anche perché il formulario richiede un buon numero di dati personali. Ma chi c’è dietro a questa pagina web? Qual è il suo scopo principale? Si tratta di una truffa, una setta? Il tempo, forse ce lo dirà.

Allora cosa ne pensi di queste 5 app più inquietanti di sempre? Le conoscevi? Quale di queste ti è sembrata più inquietante e perché? Fammelo sapere in un commento.

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