Misteri / gennaio 23, 2017

La maledizione del numero 23

Ciao ragazzi, oggi vi parlerò della maledizione del numero 23.

Questa volta il protagonista assoluto del video sarà un solo numero, un semplice numero composto da due cifre, il 23.

Nel 2007 uscì nelle sale cinematografiche il film Number 23, del regista Joel Schumacher, interpretata da Jim Carrey. Un lungometraggio che non ebbe particolare successo, ma che fece parlare di sé. A centro della sua trama, la credenza che gran parte degli eventi che hanno segnato la nostra storia siano contraddistinti e in qualche modo correlati al numero 23.
Un romanzo dal titolo “Number 23” arriva casualmente nelle mani di Walter Sparrow, un uomo comune al quale non piace molto leggere. Essendo un regalo di sua moglie, decide di dargli un’occhiata e quanto più si addentra nella lettura, più si rende conto che la sua vita rispecchia in gran parte quella del protagonista; una vita segnata dal numero 23 che lo trascinerà in un futuro oscuro.

Fu proprio questo film che risvegliò nella coscienza collettiva l’idea che il 23 potrebbe essere un numero magico, una cifra differente dalle altre, singolare e dal gran significato mistico. Ma l’origine di questa credenza non è da ricercare in questo film; se ne era parlato molto prima. Ma da dove viene? Quanto di vero c’è in questo? Queste sono le domande alle quali cercherò di rispondere oggi.

Ecco quindi:

L’Inspiegabile enigma del numero 23

Come dicevamo il protagonista del film Number 23, Walter, scopre attraverso dei semplici calcoli aritmetici che il 23 è presente in maniera quasi ossessiva nella sua vita. È nato alle 11:12 (11+12=23) e conosce sua moglie il 14 di settembre (14+9=23), all’età di 23 anni. Da qui la ricerca ossessiva di altre connessioni con questo numero, che lo porta a scoprire delle coincidenze che in questo caso non sono fittizie, ma si riferiscono a fenomeni e fatti storici reali.

1) I genitori contribuiscono dal DNA del proprio figlio con 23 cromosomi ognuno. Il 23esimo cromosoma è quello che determina il sesso.
2) Il sangue ci mette 23 secondi per circolare in tutto il corpo
3) Giulio Cesare fu pugnalato per 23 volte quando fu assassinato
4) Il presidente Kennedy fu assassinato il 22 Novembre del 1963. Facendo la somma (2+2+1+6+3=23)
5) La bomba atomica fu lanciata su Hiroshima il 6 Agosto del 1945 (6+8+4+5=23)
6) L’attentato dell’11 Settembre del 2001 da come risultato ancora 23 (11+9+2+0+0+1=23)
7) Il Titanic affondò il 15 Aprile del 1912 (1+5+4+1+9+1+2=23)
8) William Shakespeare nacque il 23 Aprile del 1564 e morí il 23 Aprile del 1616 (2+3+4+1+6+1+6=23)
9) L’alfabeto latino è composto da 23 lettere
10) Gli assiomi della geometria di Euclide sono 23
11) La Terra ha un’inclinazione di 23,5 gradi
12) I grandi maestri dell’Ordine Templare erano 23
13) Gli antichi calendari egizi e sumeri cominciano il 23 luglio
14) I Maya credevano che il mondo sarebbe finito il 23 di dicembre del 2012 (20+1+2=23)
15) La distanza dal centro di Marte alla sua luna più vicina è di 23.500 Km
16) 2/3 = 0,666 Il numero della bestia
17) Il salmo più conosciuto della Bibbia è il numero 23 “Il Signore è mio pastore…”
18) Gli angeli caduti sono 23
Ecc…

Non si può negare che tutte queste supposte coincidenze, che da un’attenta analisi risulterebbero essere molte di più, non possono che farci pensare che il 23 racchiuda davvero un potere magico…ma da dove viene questa credenza? Da dove viene la credenza della maledizione del numero 15 ?

L’origine dell’enigma del numero 23 è da ricercare nella trilogia di romanzi di fantascienza dal titolo “Illuminatus!” degli scrittori Robert Anton Wilson e Robert Shea, che tratta il tema delle teorie cospirative e al suo interno include anche l’enigma del numero 23. In un articolo pubblicato da Wilson nel 1977, dal titolo “Il fenomeno 23”, lo scrittore spiega che sentì parlare per la prima volta di questo tema da un altro scrittore Americano, uno dei principali rappresentati della Beat Generation, William Burroughs.

Burroughs conobbe il capitano di una nave chiamata Tanger, che gli raccontò che aveva navigato in mare per 23 anni senza nessun incidente, nemmeno il più piccolo. Proprio quel giorno, il capitano partì per l’ennesimo viaggio in mare, ma ebbe un incidente che provocò la morte di tutti i passeggeri, lui incluso. Quella notte, si riportò anche la notizia di un incidente aereo. Il pilota si chiamava Clark e il volo era il numero 23.

A partire da quel momento, Burroughs iniziò a ricercare date e avvenimenti che fossero in qualche modo correlati con il numero 23. In uno dei suoi saggi successivi dal titolo “23skidoo” menzionò moltissimi altri eventi correlati con questo numero, per esempio quello del gangster Schultz, che aveva assassinato il suo sicario, Vincent Coll, nella 23esima strada di New York quando aveva 23 anni. Schultz fu poi assassinato il 23 di Ottobre. L’uomo accusato del suo omicidio aveva 23 anni quando commise il delitto. Imprigionato, scontò 23 anni di carcere prima che gli venisse concessa la libertà condizionale.

Insomma, alla luce dei fatti sembra proprio che il 23 sia una sorta di numero maledetto, o che racchiuda uno strano potere. A seguito di questi racconti, e del film, sono moltissime le persone che affermano di essere letteralmente perseguitate da questa cifra nella loro vita, che la vedono ovunque, come se si trattasse di una specie di virus mentale.

Chi mi conosce, sa però che cerco sempre nel limite del possibile di trovare una spiegazione logica a fatti apparentemente inspiegabili. Allora, come si potrebbe spiegare tutto questo?

Una delle spiegazioni possibili sarebbe da ricercare nella nostra tendenza a trovare sempre delle regole nella nostra vita, anche di fronte a fatti puramente casuali. Questa tendenza ha anche un nome, ossia “apofenia”, che si potrebbe definire nel seguente modo:

“Il riconoscimento di schemi o connessioni in dati casuali o senza alcun senso.” O per meglio dire “un’immotivata visione di connessioni” Il termine è stato coniato nel 1958 da Klaus Conrad.

Per capire meglio questa definizione, è sufficiente pensare che quando si produce un evento che consideriamo “speciale” nella nostra vita, d’improvviso abbiamo l’impressione che si verifichi più spesso intorno a noi. Non è che prima non si verificasse, è solo che la nostra attenzione diventa più sensibile a quel determinato evento, o fenomeno. Per esempio, quando compriamo una macchina nuova scopriremo che molte altre persone hanno acquistato quello stesso modello. Quando aspettiamo un bambino, noteremo il gran numero di donne incinte intorno a noi ecc…

Tuttavia, è la nostra osservazione soggettiva che rende eccezionali degli eventi normali, che distorce la realtà per così dire, e ci fa pensare che qualcosa di strano, o magico stia succedendo attorno a noi. Burroughs e Wilson, operarono nello stesso modo. La loro fu semplicemente una ricerca quasi ossessiva di connessioni con questo numero, facilitate dal fatto che viviamo costantemente circondati da cifre di tutti i tipi. Pensate solo a quante date sono legate ad eventi storici particolari, o al numero interminabile di numeri che vengono pronunciati in un telegiornale o su un giornale. Se oltre a questo ci dedichiamo a sommare le cifre singole che compongono date, la connessione si verifica con maggior frequenza.

Una volta caduti nella trappola dell’enigma, cercheremo sempre connessioni con il numero che stiamo prendendo in considerazione…lo vedremo ovunque, e avremo l’impressione che tutto sia correlato allo stesso, e non ad altri numeri che incontriamo ogni giorno. Insomma la nostra attenzione si concentra su quella cifra e discrimina tutto ciò che non ha a che fare con la stessa.

Se considerassimo qualsiasi altro numero, non pensate che si potrebbe ottenere lo stesso risultato? Non credete che qualunque sia il numero preso in considerazione, saremmo in grado di scoprire date e numeri che lo facciano apparire magico?

A questo punto è arrivato il tuo turno: cosa ne pensi degli studi che sono stati fatti sul numero 23? È davvero possibile che racchiuda un potere che sfugge alla nostra logica? Oppure, sei d’accordo con me quando parlo di apofenia, e di semplici coincidenze? Fammelo sapere in un commento.

1 Comment

  1. Daniele

    Ciao l’inspiegabile, a proposito del video del numero 23 volevo segnalarti inoltre che nel gioco GTA San andreas in una conversazione tra CJ e the truth viene menzionato il 23 come numero di satelliti governativi che controllano la mente e sorvegliano i cittadini e inoltre 23 sono le reliquie religiose conservate al pentagono. Questa conversazione la puoi trovare durante la missione Are you going to san fierro, ti consiglio di darci un’occhiata poichè più volte la rockstar si è dimostrata paranoica su certi misteri governativi, un saluto

    03 . Mar . 2017

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